Chi siamo

 

L’IDENTITA’ CULTURALE E FORMATIVA DEL LICEO

 eugeniocurielIl Liceo "CURIEL" prende il nome da Eugenio Curiel, nato a Trieste nel 1912 da una famiglia di religione ebraica e morto a Milano nel 1945 ucciso dai fascisti. Laureato in Fisica a Padova, docente universitario, medaglia d’oro della resistenza,   pose la propria  dirittura  morale e la propria  professionalità  di  docente a  disposizione della lotta  per la democrazia e la libertà. 

Un profilo di Eugenio Curiel si può trovare in questa pagina; in essa, il prof. Giuseppe Tramontana, docente di storia e filosofia, ne tratteggia un'ampia biografia.

Il Liceo Scientifico Statale “E. Curiel” è una scuola pubblica,  cioè per sua natura garante per tutti della libertà di espressione, di pensiero e parola, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione Repubblicana, nel senso che:

- a ciascuno devono essere assicurate pari opportunità di promozione culturale e sociale nel rispetto dell’identità di genere, razza, religione e condizione economica;

- le differenze e le diverse identità sono considerate una ricchezza e un’irripetibile occasione di educazione al confronto e ai valori della convivenza civile.

 Le finalità formative generali del Liceo

L’istruzione liceale si caratterizza fin dalla sua istituzione come percorso aperto, cioè non conclusivo, che ha l’obiettivo di dare una conveniente cultura di base per accedere agli studi universitari e ai corsi di specializzazione post-secondaria.  

La proposta della scuola relativa agli obiettivi educativi e formativi

Il Liceo Curiel si propone come luogo di promozione culturale in grado di fornire istruzione e preparazione intellettuale e conoscenza delle discipline adeguati all’inserimento dei giovani in una società complessa e in rapido cambiamento.
La finalità dell’ istituto è quella di lavorare per l’acquisizione da parte degli studenti di competenze che garantiscano,  invece delle risposte di settore, una metodologia per muoversi in più direzioni
L’elaborazione del sapere scolastico deve perciò tradursi in abilità spendibili nell’immediato negli studi universitari e in futuro nelle professioni, ma soprattutto essere uno strumento di formazione di attitudini intellettuali, di capacità di valutazione e autovalutazione e di orientamento. Solo così esso può diventare un fattore di arricchimento del vivere concreto e di sviluppo di personalità autonome, consapevoli di sé, capaci di esercitare i propri diritti e doveri di cittadinanza, di integrarsi interagendo criticamente con l’ambiente.
Il processo formativo cui tendere non si proporrà l’insegnamento solo delle norme cui ci deve ispirare , ma soprattutto la promozione delle capacità di capire le variabili, di controllarle, di produrre nuove combinazioni e di saperle gestire.
Gli obbiettivi  fondamentali sono:

Obbiettivi di contenuto:
fornire una solida conoscenza dei concetti, dei linguaggi, dei metodi delle scienze,  in una prospettiva di costruzione dei saperi storico-critica e  in approccio comparato e convergente delle diverse discipline.  Ruolo fondante dal punto di vista culturale  è attribuito anche ai contenuti delle discipline umanistiche, indispensabili strumenti per raggiungere una visione complessiva delle realtà storiche e delle espressioni delle realtà umane entro cui si sono sviluppati i processi di costruzione della scienza.

 Obbiettivi di apprendimento
favorire l’acquisizione di un ‘sapere trasversale’ ove, più ed oltre i contenuti dati, siano determinanti la curiosità intellettuale, il gusto della ricerca e della scoperta personale, la prontezza di iniziativa, l’autonomia e la sistematicità dell’organizzazione del lavoro individuale, le attitudini creative e progettuali e quelle di inserirsi in relazioni significative.
Questo sapere si concreta in abilità consolidate:

- di pensiero intuitivo-analogico: capacità di vedere i problemi, consapevolezza della loro dimensione non solo conoscitiva , ma anche pratico-affettiva;

- di pensiero analitico: attitudine a problematizzare e capacità di approntare gli strumenti per risolvere i problemi, capacità di attivare i propri strumenti intellettuali in ambiti diversi con progressivo affinamento dell’astrazione;

- di applicazione:  capacità di utilizzare con pertinenza terminologie e procedimenti appartenenti ai linguaggi specifici appresi, capacità di organizzare dati e informazioni, flessibilità e adattamento a situazioni nuove.

Obbiettivi formativi
formare al valore della democrazia, al rispetto dei diritti inalienabili della persona, alla partecipazione e alla responsabilità, al confronto con altre esperienze e culture, nella prospettiva della comprensione del diverso e del nuovo verso una nuova cittadinanza non particolaristica, ma societaria. 

 

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